5 nov. 2019

Etcetera (10). Donne e comunismo. Cile. Libano.
What the Berlin Wall did for women's liberation, Parnell Palme McGuinness, Financial Review
- Nella Germania comunista la tanto sbandierata uguaglianza di genere altro non era che uno strumento di mobilitazione e di controllo
- Non ci si chiedeva a cosa aspirassero le donne ma come potessero contribuire al consolidamento del sistema attraverso il loro lavoro dentro e fuori di casa

El enigma chileno, Mario Vargas Llosa, El País
- Il Cile rappresenta un caso di sviluppo economico e sociale unico in America Latina: in trent'anni si è lasciato alle spalle il terzo mondo per approdare al primo. In questo periodo la destra ha governato solo cinque anni, la sinistra il resto
- La protesta attuale non è quella degli esclusi, ma di una classe media che ambisce a crescere di più
- Il paese non deve retrocede ma completare il cammino di progresso, con riforme che promuovano una reale uguaglianza di opportunità, non di status

Liban: naissance d’une nation, Bilal Tarabey, Libération
- La rivolta libanese vista come la fine del confessionalismo tribale che dominava il paese fin dall'indipendenza

16 sept. 2019

Un'indagine sul sistema Putin.
Prima parte.
Seconda parte.

27 ago. 2019

Etcetera (9). Hong Kong. Dirigismo culturale. Tarantino.
Two months on and nearly 2,000 rounds of tear gas later, what do Hong Kong’s extradition bill protesters really want?, Gary Cheung e Alvin Lum, South China Morning Post
- Le cinque richieste dei manifestanti: ritiro completo della legge sull'estradizione, inchiesta indipendente sugli scontri con la polizia, riqualificazione delle proteste da parte delle autorità, liberazione dei detenuti, rilancio del processo di riforma elettorale

Hacia una nueva dictadura sutil… pero implacable, Javier Benegas, Disidentia
- Le antiche battaglie ideologiche si riproducono oggi sul terreno culturale, per scelta politica consapevole delle classi dirigenti
- Questa intromissione nella sfera privata degli individui produce una sorta di "evoluzione" indotta tramite la pressione sociale
- Il rifiuto dell'autorità genera un vuoto destinato ad essere riempito da nuove forme di... potere

Once Upon a Time in Tarantino’s Hollywood, J. Hoberman, The New York Review of Books
- Senza complessi, as usual

15 jul. 2019

Etcetera (8). Totalitarismo. Prima Repubblica. Grecia.
El Dragón Tatuado. Consideraciones en torno al mal extremo, Miguel Ángel Martínez Meucci, Trópico Absoluto
- Il male estremo nella sua versione individuale e collettiva
- L'inversione dei concetti di normalità e convivenza
- I sistemi politici totalitari tra patologia e asservimento "volontario" delle coscienze

Rino Formica: «La prigione di Moro? Lo Stato non ha voluto trovarla», Walter Veltroni, Corriere della Sera
- L'Italia come frontiera, le masse anti-stato, la prigione di Moro, la divisione della sinistra

The state of democracy in Central and Southeast Europe, Timothy Large, Balkan Insight
- La sconfitta di Syriza interpretata dalla stampa internazionale sia come un avviso per i populisti europei sia come il consolidamento della sinistra greca. C'è del vero in entrambe le affermazioni

8 jul. 2019

Etcetera (7). Modello cinese. Socialismo, capitalismo. Ungheria.
Why Many in China Oppose Hong Kong’s Protests, Li Yuan, The New York Times
- Sembra che i giovani cinesi non riescano a capire perché i loro coetanei protestino: la Cina è il modello da seguire, secondo loro, non la società occidentale che rivendicano a Hong Kong
- Il rovesciamento dello spirito di Tiannamen

Socialism and Capitalism, George Friedman, Geopolitical Futures
- Per ricordare innanzitutto che il capitalismo non è un sistema intellettuale o morale, un'ideologia, mentre il socialismo sì
- Per capire poi che tra il moderno capitalismo industriale e la versione socialdemocratica non ci sono grandi differenze

Hungary Under Communism, Amos Chapple, Radio Free Europe
- Rakosi, Stalin, salsicce e maschere anti-gas. Archivio fotografico.

1 jul. 2019

Etcetera (6). Venezuela. Orwell. Armenia.
Maduro’s ex-spy chief lands in U.S. armed with allegations against Venezuelan government, Anthony Faiola, Washington Post
- La versione di Figuera, ex capo del servizio segreto di Maduro (SEBIN), adesso negli Stati Uniti
- Come nacque l'idea del cambio di regime e perché fallì, con Moreno che voleva essere lui il presidente e Padrino al cinema
- Quando chiama Raúl (Castro), Nicolás (Maduro) scatta sull'attenti

The Freedom of the Press: George Orwell on the Media’s Toxic Self-Censorship, Maria Popova, Brainpickings
- George Orwell sull’autocensura politicamente corretta. Attuale come sempre

How to Stage a Successful Revolution, Tom Ball, The New Republic
- La rivoluzione come processione, senza rompere un vetro, da Gyumri a Yerevan
- "Pashinyan aveva ragione", disse il presidente spodestato

15 jun. 2019

Etcetera (5). Chernobyl. Europa. Sudan.
Descendants of Chernobyl’s Jewish dynasty return to the exclusion zone, Christine Blau, National Geographic
- Il movimento hassidico è una corrente del mondo ortodosso ebraico, originaria dell'Europa dell'Est
- Chernobyl era, due secoli prima del disastro, uno dei suoi centri più importanti
- I discendenti di quel gruppo viaggiano oggi nella zona proibita alla ricerca dei segni di quella presenza e di una genealogia perduta

The Lure of Western Europe, Anne Applebaum, The New York Review of Books
- Il gran rifiuto di Adenauer a Stalin, che nel 1952 propose una Germania unita "neutrale", salvò il suo paese e probabilmente il concetto stesso di occidente liberaldemocratico in Europa
- Rispetto della legalità, dei diritti, libertà personale, normalità e stabilità interna, la coscienza dell'"altra Europa", l'alleanza con gli Stati Uniti: non un'utopia ma un modello ideale e materiale cui ispirarsi
- I dubbi e gli echi di un passato rimosso ma non scomparso che attraversano oggi l'Europa rischiano di scardinare quel consenso, garante di sviluppo e prosperità prima per una parte del continente poi, dal 1989, per il resto. Cosa scriveremo di questi anni tra cinquant'anni?

Remaking Al-Bashir’s Regime In Sudan, Abdulaziz Kilani, Lobe Log
- Repressione in Sudan: 100 morti. La giunta militare succeduta a Bashir prende ordini da Emirati Arabi e Arabia Saudita. Il carnefice del Darfur è ai posti di comando
- La rivolta popolare anti-regime è caduta nella trappola tesa dai militari, che sembrano essersi serviti del malcontento per promuovere un colpo di stato destinato a conservare lo statu quo

13 jun. 2019

Etcetera (4). Moldavia. Hong Kong. Hitler.
Moldovan Political Crisis Brings Great Opportunities but Also Serious Risks, Dumitru Minzarari, The Jamestown Foundation
- A Chisinau una possibile coalizione di governo contronatura tra pro-russi (Dodon) ed europeisti (Sandu) in funzione anti-oligarchi (Plahotniuc) è neutralizzata tramite cavilli legali dall'esecutivo in carica e dalla corte costituzionale
- I filo-russi avevano tentato in precedenza un accordo con Plahotniuc, esigendo tra l'altro la federalizzazione della Moldavia (Transnistria), in base alle richieste di Mosca
- Il partito di governo organizza manifestazioni contro l'opposizione mentre Dodon si nasconde per paura di essere arrestato
- Come si è arrivati allo stallo, tra incontri ai vertici filmati di nascosto, accordi segreti e interventi di diplomatici stranieri
- Se la transizione non si completa pacificamente, disordini di piazza o nuove elezioni farebbero probabilmente il gioco di Putin

The Infamous Date That Looms Over the Hong Kong Protests, Jeffrey Wasserstrom, The Atlantic
- Echi di Solidarnosc dietro le proteste dei giovani cinesi contro la legge sull'estradizione (ma in realtà contro il regime): organizzazioni cristiane attive politicamente, un potere distante ma onnipresente, Joshua Wong o Denise Ho come Adam Michnik
- Una città considerata politicamente spenta fino a pochi anni fa, oggi vive e si muove come se ci fosse speranza

El día que ABC entrevistó al «inculto» y «simplista» Adolf Hitler, Manuel P. Villatoro, ABC
- Il 6 aprile 1923 il quotidiano spagnolo ABC pubblicava un'intervista a un giovane Adolf Hitler, "capo del fascismo bavarese"
- Alto, di spalle ampie, muscoloso, vestito come un funzionario di seconda categoria, mascelle inferiori energiche, naso plebeo. Così appare il non ancora Führer al giornalista, quando entra nella residenza dell'ex ammiraglio artefice dell'incontro
- Il suo programma, un insieme di nazionalismo intransigente e dittatura rivoluzionaria, con molti punti di contatto con il Soviet. Attacco al marxismo e al capitale
- "Qual è il grado di influenza que esercita quest'uomo e dove?"

11 jun. 2019

Etcetera (3). Cina. 1984. Kazakhstan.
The Messy Truth About Social Credit, Shazeda Ahmed, Logic Mag
- Gli aspetti orwelliani della società cinese potrebbero non includere il cosiddetto Social Credit System, almeno nelle intenzioni di chi l'ha promosso
- Mentre in occidente lo si descrive come l'ennesimo metodo di pianificazione e controllo degli individui, in Cina è visto come uno strumento virtuoso finalizzato al miglioramento dei comportamenti sociali
- Liste nere per chi infrange procedimenti amministrativi o non paga una multa, liste rosse per chi compie scrupolosamente i dettami dell'autorità o, per esempio, dona sangue. Ma anche incentivi per l'acquisto di tecnologia e viaggi all'estero o pubblicazione dei dati dei malfattori (laolai) su siti web
- La collaborazione fra stato e imprese tecnologiche segnerà l'evoluzione di questa forma di paternalismo di stato cinese e determinerà le conseguenze di un esperimento sociale dal potenziale distopico

On Its 70th Anniversary, Nineteen Eighty-Four Still Feels Important and Inspiring, Jonathan Kay, Quillette
- Il sesso come atto politico, Winston come anti-eroe
- Orwell come Zamyatin, senza fantascienza e con un finale inglorioso
- La debolezza dell'intelligentsia per le dottrine totalitarie
- Orwell, l'anti-profeta

With Kazakhstan’s presidential election over, the real work begins, Peter Leonard e Almaz Kumenov, Eurasianet
- Nazarbayev abbandona, Tokayev vince facile l'elezione presidenziale, tutto come previsto. O quasi
- Primo, il padre della patria non andava mai sotto il novantotto per cento, il suo successore si attesta sul settanta
- Secondo, il futuro del prossimo parlamento kazako potrebbe non essere così monolitico, e per la prima volta un'opposizione non organica al regime potrebbe farsi largo
- Terzo, le proteste a Nur-Sultan e a Almaty, prima e durante il voto, da parte della gioventù urbana

9 jun. 2019

Etcetera (2). Romanov. Orban. Bielorussia.
The Devastating True Story of the Romanov Family's Execution, Simon Sebag Montefiore, Town and Country (2018)
- I dettagli macabri dell'esecuzione di massa della famiglia reale russa, nel luglio 1918
- I problemi di una sepoltura, allora e oggi

The Rise and Fall of the Man Who Created Viktor Orbán's System, Rényi Pál Dániel, Tldr
- Fino al 2014, al numero 8 di via Rádoc, a Budapest, si è scritta la storia politica ed economica dell'Ungheria contemporanea
- Negli anni '90 Fidesz aveva bisogno di soldi per dare l'assalto al potere e Lajos Simicska, il padrone di casa, glieli trovava
- Dagli investimenti nel settore immobiliare al controllo dei media, lui e Orban hanno costruito da allora la fortuna del partito, dentro e fuori dalle istituzioni
- Poi qualcosa si è rotto e da ideologo del potere Simicska è diventato il nemico pubblico per eccellenza del governo, nonché paradossalmente l'unica speranza di un'opposizione disorientata
- Ma la vendetta non si è compiuta, Fidesz ha rivinto nel 2018 e l'impero economico del suo ex mentore è stato smantellato
- Questa è la storia di un'amicizia finita male e di un grande progetto politico concepito a tavolino per occupare tutte (o quasi) le principali strutture dello stato

Belarusian culture: Still a terra incognita, Tomasz Kamusella, New Eastern Europe
- La lingua e la cultura bielorusse sembrano vivere all'ombra del padre-padrone russo, in una retroguardia perenne
- Alhierd Bacharevic è un'eccezione letteraria ancora sconosciuta in occidente

4 jun. 2019

Etcetera (1). Tiananmen. Austria. Millenials.
The New Tiananmen Papers, Andrew J. Nathan, Foreign Affairs
- Due settimane dopo la strage del 4 giugno il gruppo dirigente del PCC si riunisce in segreto per esprimere appoggio a Deng e valutare i recenti avvenimenti
- Teorie della cospirazione, retorica anti-occidentale, accuse a Hu Yaobang e Zhao Ziyang, assenza di autocritica
- Le riforme economiche vengono messe in discussione ma non il suo impulsore: se Zhao era al servizio del capitalismo, Deng resta un intoccabile
- I problemi della leadership collettiva e la tendenza all'accentramento del potere in una sola persona, fino alla consacrazione di Xi Jinping
- La contraddizione irrisolvibile: la crescita della classe media produce nel regime la necessità di un controllo sempre più stretto

Balancing Principles and Politics in Austria, Declan Leary, National Review
- Qualcuno tende una video-trappola al vicepresidente austriaco e leader del partito della destra radicale FPÖ
- Il cancelliere Kurz (ÖVP) rompe l'alleanza conservatrice a Vienna
- Quella che sembra una decisione moralmente ineccepibile (si parla di possibile corruzione) può rivelarsi un boomerang politico
- La coalizione della destra austriaca come modello di governo per altri paesi europei?

Thoughts from a hipster coffee shop..., Alyssa Ahlgren, Alpha News
- Risposta a Alexandria Ocasio-Cortez, secondo cui la sua generazione non ha mai conosciuto la prosperità
- Il problema è esattamente l'opposto

12 may. 2019

Anti(fascismo). Credo che si possa e si debba combattere il nazional-populismo senza scomodare continuamente il fascismo. Il fascismo era altro, fortunatamente. In Spagna questa manipolazione del concetto è costante. L'allerta antifascista è fuori luogo e fa il gioco di chi, all'estremo opposto, precisamente democratico non è. È a questa strumentalizzazione che un liberale dovrebbe sottrarsi per mantenere credibilità nella sua denuncia del pericolo nazionalista e populista (che è reale). L'Italia è in mano a apprendisti stregoni ma non a skinheads. Per quello gridare al fascismo contro tutto quel che si muove come militanti di un centro sociale non mi sembra una buona idea. L'antifascismo liberale deve distinguersi chiaramente da quello illiberale e non cadere nella trappola dell'omologazione in nome di un allarme antifascista del tutto strumentale (vedi Salone del Libro). Oggi nazional-populismo e social-comunismo di ritorno non sono fenomeni così differenti nella loro connotazione di minaccia alla democrazia liberale. Bisogna evitare di cadere nell'uno opponendosi all'altro. Sono lontano da Matteo Salvini e ancor più da Casa Pound ma le riflessioni di Giampiero Mughini le condivido al cento per cento. Soprattutto quando scrive che "dirsi antifascisti oggi non vuol dire nulla di nulla". L'antifascismo oggi ha senso solo nella categoria generale dell'antitotalitarismo. Cioè come concetto teorico, come ideale democratico e liberale da difendere. Ma mentre il comunismo è un sistema ancora attuale in alcuni ordinamenti statali, il fascismo come fenomeno storico no. Il problema dell'antifascismo attuale non è che si proponga di combattere il fascismo (che non c'è) ma che attacchi tutto ciò che a suo insindacabile giudizio identifica con il fascismo, vale a dire praticamente qualunque cosa non sia (estrema) sinistra.

8 abr. 2019

Nove articoli per capire il Venezuela.
- Así se lanzó Trump al derribo de Maduro, Amanda Mars, El País
- El momento de la razón, José Juan Ruiz, El País
- Estrategia de ajedrez para la transición en Venezuela, Cayetana Álvarez de Toledo, El Mundo
- La destrucción de Venezuela, Enrique Krauze, Letras Libres
- Socialism, Capital and Venezuela's Oil, Omar López-Arce, Mises Institute
- El abandono y la corrupción espolean el colapso del sistema eléctrico venezolano, Alonso Moleiro, Ignacio Fariza, Jacobo García, El País
- Regreso a Caracas, Javier Moreno, El País
- How Socialism Broke Venezuela, Joshua Muravchik, Commentary
- De la ola de izquierda al tsunami de derecha, Mauricio Rojas, 14ymedio.com

1 abr. 2019

È successo questo. La democrazia liberale non ha avuto il coraggio di ripudiare il suo figlio degenere, il politicamente corretto. Lo ha nutrito e viziato. E il figlio degenere si è mangiato la madre. La reazione sono gli estremismi di oggi. Ma la battaglia contro il politicamente corretto è cosa troppo seria per lasciarla in mano a populisti, nazionalisti e sovranisti vari. Dovrebbe essere la sfida liberale (con "e") per eccellenza.