24/03/2013

La viltà del castrismo.
Si alguna vez vuelven a existir los cubanos su primer deber será recordar a toda la gentuza que, durante décadas, colaboró con la aniquilación de los cubanos. Toda la llamada izquierda europea, para empezar, vendida por un chocho joven o por una polla descomunal. No hay que olvidar nunca a esos canallas y si queda alguno vivo por entonces es imprescindible pasarles la cuenta.
Juan Abreu.

04/03/2013

Archivio personale. Cinque anni fa Grillo c'era già. Confermo l'analisi, sbagliai la previsione (forse).

15/02/2013

Chiaro, no?/3. Ma se Bush era di destra e faceva una politica estera di sinistra, mentre Obama è di sinistra e fa una politica estera di destra, come fanno Bush e Obama a fare la stessa politica estera? Sarò io che non ci arrivo.

14/02/2013

Chiaro, no?/2. Contrordine compagni. Il liberismo è tornato a destra. Parola di Rocca.

29/01/2013

Chiaro, no? Christian Rocca, ottobre 2011:
Dopo Thomas Friedman e Fareed Zakaria, oggi è il turno di Walter Russel Mead a completare la troika di autorevoli commentatori dell’establishment di politica estera americana che in tre giorni ha spiegato come la politica estera di Obama sia diventata uguale a quella di Bush. Friedman l’aveva presa in generale, Zakaria aveva puntato sull’Iran, WRM invece parla della Corea del Nord:
«The longer President Obama stays in the White House, the more closely his foreign policy seems to track George W. Bush».
Il politologo, su American Interest, cita un articolo del New York Times che racconta lo scetticismo dei vertici dell’Amministrazione Obama rispetto al dialogo con "il paese canaglia" Corea del Nord, anche se dimentica di ricordare che Bush era favorevole ai colloqui a sei con i coreani.
Mead è contrario alle politiche pro regime change, ma spiega che ora anche Obama, dopo Clintone Bush, si è finalmente reso conto che le belle intenzioni e le banalità non riescono a trasformare i cattivi in buoni.
Christian Rocca, gennaio 2013:
Il monumento del pensiero liberal americano, Leon Wieseltier, scrive sul nuovo New Republic che la dottrina di sicurezza nazionale di Obama è chiaramente ispirata a quella (di destra) di Donald Rumsfeld: "Impronta leggera" (nota per Rep.: che non è quella neocon, ma quella tradizionalmente repubblicana). Obama ha modificato in due modi l'approccio di Rumsfeld: 1) ha limitato i fini per meglio adattarli ai mezzi e 2) ha applicato il metodo anche alla politica estera. E ora a Washington la F-word, la parolaccia, non è più Fuck, ma Freedom. Qui lo avete letto 4 anni fa.

19/01/2013

Antologia/9-10. I post più argomentati degli ultimi due anni.

"Esportare la democrazia"
Il buco nero
Stanno tutti bene
15-M
15-M/2
15-M/3
15-M/4
Farsene una ragione
Incompatibili
Soddesinistracosì
Zombies
Annessione
Normalizzati
Nopasarán
La fine della prima rivolta araba
Per una volta
La massa
La più grande di tutte le facezie
La parabola del buon capitalista
Gusanos
Perché possono
Occupy Donosti
Occupy Donosti/2
Riassunto Italia
La bestia umana (riportare Auschwitz dentro la storia)
Rivolta d'Egitto
Leading from confusion
Rivolta d'Egitto/2
Lo scandalo Monti
Come lavorano al Post

Vi vogliono cadaveri
Maestri e secchioni
Era tutta una finzione
Poveretto
Fuori tempo
Giustizia impopolare, giustizia giusta
Eutanasia di una civiltà
Una nuova umanità
Danni incalcolabili
Appunti sulle rivolte arabe. Anno I
Siria, fare niente e capirci meno
Che strage che fa
La famiglia
Basta ya
Birmania, istruzioni per l'uso
Canta che ti passa
Descamisados
Storia del cinese cieco e dei suoi falsi amici
Prima uccidere, poi controllare
Keynes e l'aspirina
Obama vs. Ortega
Il sordido, squallido e criminale regime dei fratelli Castro
Batman è stanco
Gandhiani e vincenti
Detartrase di coscienza
Detartrase di coscienza/2
Come lavorano al Post/2
Il secolo stronzo
Normalità
Serve altro?
Nati ieri
Il vuoto davanti
Banditi a L'Avana
La premessa è erronea
Il secolo stronzo/4
Quanto mi manca il texano/2
La continuazione della sinistra con altri mezzi
Un passo avanti, due indietro

15/12/2012

Caro amico ti pubblico. Ora, a prescindere dal fatto che nel caso specifico Rocca abbia ragione, viene da chiedersi cosa spinga la redazione del Post a pubblicare come articolo di rilevanza un'opinione così banale da essere alla portata di chiunque - in rete - un quarto d'ora dopo la notizia della strage. La risposta è semplice: la marchetta, il gettone di presenza, il leccaculismo, le tre regole auree del giornalismo italiano.

13/12/2012

E il liberismo è di sinistra. Il fantasma del Christian Rocca che fu scrive adesso che uccidere coi droni è di destra. Salotti aperti per un altro anno.

16/11/2012

I sommersi e il salvato (chi ha detto Bengasi?). Mi chiedo solo cosa sarebbe successo, a livello di media e di opinione pubblica internazionale, se al posto di Obama ci fosse stato qualsiasi presidente repubblicano in lizza per la rielezione.

08/11/2012

Contenti voi/2. Io non so perché scriviate tanto. Se schierate un moderato di centro contro uno di estrema sinistra, vince il moderato di centro. Se schierate un moderato di centro contro un moderato di sinistra intelligente, vince il moderato di sinistra intelligente. Se schierate un estremista di destra contro un moderato di sinistra anche stupido, vince il moderato di sinistra anche stupido. Se schierate due estremisti uno contro l'altro, perdono tutti. E così via.

07/11/2012

Contenti voi. Condivisibile il commento di Federico Punzi sulla riconferma di Obama, salvo per un aspetto: il candidato repubblicano centrista, moderato, quasi fusionista, serve solo a perdere bene contro un liberal dalle caratteristiche simili, mai a vincere. L'ansia da moderazione che ha investito i supporters di Romney nell'ultimo periodo ha di fatto garantito la riconsegna dell'America al suo avversario. Se ti trovi davanti un democratico scaltro e col vento della stampa in poppa e rinunci a galvanizzare le folle, arrivi secondo.

28/10/2012

Stato di diritto. Appena ascoltato alla tv spagnola a proposito dei processi a politici e banchieri: "Una vittoria dell'avvocato, una sconfitta della società". Per dire la coscienza giuridica.

27/10/2012

Silenzio non vale. In attesa di sapere cosa pensa Aung San Suu Kyi di questo. Antecedenti.

26/10/2012

Un passo avanti, due indietro. La finzione della village democracy in Cina è ben rappresentata dalla storia di Wukan, il villaggio che saltò alle cronache lo scorso anno per una rivolta che, apparentemente, aveva piegato le autorità. Dodici mesi dopo, gli insorti hanno adottato linguaggi e modi dei loro predecessori. La rimozione di alcuni funzionari di partito e la cooptazione di persone fino al momento estranee all'amministrazione pubblica non significava affatto che l'apparato accettasse di perdere il controllo del territorio e dell'attività politica che vi si svolgeva. Al contrario, si trattava di un modo per neutralizzare la protesta e ricondurla nei binari consueti. Questo è quel che succede in Cina da anni e continuerà allo stesso modo finché una vera rivoluzione civile rompa il monopolio centrale del partito unico.