5 jun. 2009

Si fa presto a dire Tank Man/2.



Guardate questa foto. Mai pubblicata fino a oggi, fu scattata dal reporter Terrill Jones, il 5 giugno 1989 sul Viale Changan a Pechino. Ritrae in primo piano due ragazzi che scappano (probabilmente per gli spari provenienti dai carri armati che avanzano, a giudicare dalla posizione del giovane sulla destra), un uomo in bicicletta apparentemente indifferente, e sullo sfondo, a sinistra, il protagonista di una delle immagini chiave del ventesimo secolo. Calmo, camicia bianca, le due buste in mano, in attesa di quel summit con i blindati in mezzo alla strada. Nessuno l'aveva mai ritratto così, quasi per caso, con il mondo attorno che continuava a girare. Sui due cinesi che corrono è calato il silenzio della storia, mentre lui è diventato un simbolo. Questa prospettiva, colta nei momenti che precedono lo scatto più famoso, aumenta se possibile la leggenda del Tank Man. I carri armati si dirigono verso di lui, che aspetta, statua vivente della libertà. Le tre comparse che la macchina fotografica ha catturato sembrano aprire il sipario al protagonista, ognuna con la sua vicenda umana, con la propria interpretazione personale di quell'istante immenso. Non so descriverlo a parole. Per quanto ci sforziamo nessun romanzo avrà mai la potenza di una sola immagine. Mi inchino di fronte a questo regalo del caso.

No hay comentarios:

Publicar un comentario