8 sept 2013

Il New York Times va alla guerra. Le armi chimiche di Assad. A leggere la bibbia liberal Saddam era un dilettante.

6 sept 2013

Ossimori impuniti. Borges scriveva la frase citata nel post precedente in un articolo su nazionalismo e individualismo. Osservare che il pensiero in questione risale ad oltre sessant'anni fa e che fra meno di una settimana in Catalogna si snoderà una catena umana per l'indipendenza, dimostra che il tempo passa invano e la storia non insegna nulla. Classi dirigenti e cittadini disposti ad annullarsi in un'identità collettiva dai tratti fumosi e incoerenti: la nostra terra, la nostra lingua, la nostra bandiera. L'uomo e i suoi dintorni, mai:
Il nazionalismo vuole ammaliarci  con la visione di uno Stato infinitamente molesto.
Penso a quante volte si leggano espressioni come Stato liberale o nazione liberale. Ossimori che resteranno impuniti, proprio come i pastori di questo questo gregge di pecore incatenate.
Il più urgente dei problemi.
Il più urgente dei problemi della nostra epoca (...) è la graduale intromissione dello Stato negli atti dell'individuo.
Jorge Luís Borges, 1946.
Meglio tacere. Anne Applebaum spiega a Obama che un silenzio dignitoso è sempre meglio di una spacconata a cui non si sa dar seguito. L'immagine della Casa Bianca - aggiungo io - non è mai stata così compromessa e traballante agli occhi di quella parte di opinione pubblica non connivente con i regimi dittatoriali. Il problema è che se sei il presidente degli Stati Uniti e dici una cosa, magari poi qualcuno ci crede.
Non solo guerre. Su YME uno speciale sui principali eventi mediorientali dell'ultimo secolo. Utile e ben fatto.

28 ago 2013

#1972book. Ho preso un po' di questi dieci anni di blog e ci ho fatto un libro. Qui anche in versione Kindle. Regalatelo, magari. Non lo faccio per soldi.
Sono proprio superiori. Io stamattina stavo sentendo la radio dei progressisti spagnoli e ce n'erano ben tre - di progressisti - che dicevano che Obama faceva bene a fare la guerra in Siria perché lì un dittatore aveva usato il gas contro i suoi cittadini e in casi come questi non volevi mica impantanarti all'ONU, bisognava agire in fretta e se poi si facevano vittime collaterali (stavolta non erano civili, erano collaterali) cosa ci potevi fare, erano i rischi di qualsiasi guerra. E mi sembrava pazzesco però stavano propio dicendo così. E non saprei descrivere se era più la soddisfazione o più lo schifo.

23 may 2013

Meno male che c'è Ingrid. Devo dire che un uomo sgozzato nel centro di Londra, il suo assassino con le mani insanguinate in nome dell'Islam, Cameron che torna da Parigi preoccupato per la possibile reazione anti-musulmana, Obama che il giorno dopo chiede scusa per i droni, non fanno ben sperare per il futuro della civiltà occidentale.

24 mar 2013

La viltà del castrismo.
Si alguna vez vuelven a existir los cubanos su primer deber será recordar a toda la gentuza que, durante décadas, colaboró con la aniquilación de los cubanos. Toda la llamada izquierda europea, para empezar, vendida por un chocho joven o por una polla descomunal. No hay que olvidar nunca a esos canallas y si queda alguno vivo por entonces es imprescindible pasarles la cuenta.
Juan Abreu.

4 mar 2013

Archivio personale. Cinque anni fa Grillo c'era già. Confermo l'analisi, sbagliai la previsione (forse).

15 feb 2013

Chiaro, no?/3. Ma se Bush era di destra e faceva una politica estera di sinistra, mentre Obama è di sinistra e fa una politica estera di destra, come fanno Bush e Obama a fare la stessa politica estera? Sarò io che non ci arrivo.

14 feb 2013

Chiaro, no?/2. Contrordine compagni. Il liberismo è tornato a destra. Parola di Rocca.

29 ene 2013

Chiaro, no? Christian Rocca, ottobre 2011:
Dopo Thomas Friedman e Fareed Zakaria, oggi è il turno di Walter Russel Mead a completare la troika di autorevoli commentatori dell’establishment di politica estera americana che in tre giorni ha spiegato come la politica estera di Obama sia diventata uguale a quella di Bush. Friedman l’aveva presa in generale, Zakaria aveva puntato sull’Iran, WRM invece parla della Corea del Nord:
«The longer President Obama stays in the White House, the more closely his foreign policy seems to track George W. Bush».
Il politologo, su American Interest, cita un articolo del New York Times che racconta lo scetticismo dei vertici dell’Amministrazione Obama rispetto al dialogo con "il paese canaglia" Corea del Nord, anche se dimentica di ricordare che Bush era favorevole ai colloqui a sei con i coreani.
Mead è contrario alle politiche pro regime change, ma spiega che ora anche Obama, dopo Clintone Bush, si è finalmente reso conto che le belle intenzioni e le banalità non riescono a trasformare i cattivi in buoni.
Christian Rocca, gennaio 2013:
Il monumento del pensiero liberal americano, Leon Wieseltier, scrive sul nuovo New Republic che la dottrina di sicurezza nazionale di Obama è chiaramente ispirata a quella (di destra) di Donald Rumsfeld: "Impronta leggera" (nota per Rep.: che non è quella neocon, ma quella tradizionalmente repubblicana). Obama ha modificato in due modi l'approccio di Rumsfeld: 1) ha limitato i fini per meglio adattarli ai mezzi e 2) ha applicato il metodo anche alla politica estera. E ora a Washington la F-word, la parolaccia, non è più Fuck, ma Freedom. Qui lo avete letto 4 anni fa.

19 ene 2013

Antologia/9-10. I post più argomentati degli ultimi due anni.

"Esportare la democrazia"
Il buco nero
Stanno tutti bene
15-M
15-M/2
15-M/3
15-M/4
Farsene una ragione
Incompatibili
Soddesinistracosì
Zombies
Annessione
Normalizzati
Nopasarán
La fine della prima rivolta araba
Per una volta
La massa
La più grande di tutte le facezie
La parabola del buon capitalista
Gusanos
Perché possono
Occupy Donosti
Occupy Donosti/2
Riassunto Italia
La bestia umana (riportare Auschwitz dentro la storia)
Rivolta d'Egitto
Leading from confusion
Rivolta d'Egitto/2
Lo scandalo Monti
Come lavorano al Post

Vi vogliono cadaveri
Maestri e secchioni
Era tutta una finzione
Poveretto
Fuori tempo
Giustizia impopolare, giustizia giusta
Eutanasia di una civiltà
Una nuova umanità
Danni incalcolabili
Appunti sulle rivolte arabe. Anno I
Siria, fare niente e capirci meno
Che strage che fa
La famiglia
Basta ya
Birmania, istruzioni per l'uso
Canta che ti passa
Descamisados
Storia del cinese cieco e dei suoi falsi amici
Prima uccidere, poi controllare
Keynes e l'aspirina
Obama vs. Ortega
Il sordido, squallido e criminale regime dei fratelli Castro
Batman è stanco
Gandhiani e vincenti
Detartrase di coscienza
Detartrase di coscienza/2
Come lavorano al Post/2
Il secolo stronzo
Normalità
Serve altro?
Nati ieri
Il vuoto davanti
Banditi a L'Avana
La premessa è erronea
Il secolo stronzo/4
Quanto mi manca il texano/2
La continuazione della sinistra con altri mezzi
Un passo avanti, due indietro