23 ago 2012

Gandhiani e vincenti. So che il tema non interessa a nessuno ma la decadenza civile di un paese si vede anche da dettagli come quello che segue. Come previsto, il ministro dell'interno spagnolo ha annunciato l'applicazione di misure carcerarie di favore per l'etarra in gravi condizioni di salute. Formalmente è vero che si è rispettata la legge, e che il mantenerlo in galera a tempo pieno avrebbe violato lo stato di diritto. Ma questa è solo una parte della storia, quella che i terroristi hanno preteso di raccontare con la solita compiaciuta complicità della carta stampata. La parte su cui nessuno si sofferma è invece quella del ricatto. Il ricatto di uno sciopero della fame proclamato per primo dal diretto interessato e a cui si sono aggiunti - almeno nelle dichiarazioni - un centinaio di detenuti per terrorismo. Da qui il corto circuito intellettuale e giuridico: lo stato ha applicato la legge solo in risposta alla pressione dei terroristi. Nel momento in cui il ministro dell'interno dichiara di aver rispettato le regole dello stato di diritto, in realtà ne sancisce la sconfitta: l'etarra malato esce di prigione non come naturale conseguenza di un procedimento legale ma a seguito di una vittoriosa campagna propagandistica supportata dalla maggioranza della stampa nazionale. Se questo è uno stato di diritto.

15 ago 2012

Sfilarsi. Ieri spiegavo a una persona che io ho scritto parecchio negli ultimi dieci anni ma se di qualcosa vado orgoglioso non sono gli articoli (be' qualcuno sì) ma certe foto che ho scattato in certi viaggi. E quest'anno che non sono in viaggio, ma è l'estate più bella della mia vita, penso che senza quelle foto io non sarei la stessa persona che sono, mentre se non avessi scritto niente in dieci anni probabilmente sì.

13 ago 2012

Gandhiani. Siccome la Spagna non ha altre emergenze, un centinaio di detenuti etarras sono in sciopero della fame per ottenere la scarcerazione di un loro compagno di cella, a quanto pare in gravi condizioni di salute. Il fatto, in sé insignificante vista la natura degli ammutinati, assume invece rilevanza se si considera che ETA era stata data per morta e sepolta solo qualche mese fa. Purtroppo invece i terroristi in Spagna continuano a far politica e, quando chiamano, lo stato è costretto a perdere tempo a rispondere. L'occasione, peraltro, è irripetibile e un governo degno di questo nome non se la lascerebbe scappare. Invece alla fine li alimenteranno a forza.
L'aspirante. Io non mi occupo più di politica, anzi non mi occupo quasi più di niente. Però oggi c'è una recensione al libro di Renzi, la nuova speranza della sinistra, o la speranza della nuova sinistra, fate un po' voi che vi occupate ancora di cose serie come la sinistra, una recensione bella, ma così bella che mi ha fatto quasi venir voglia di comprarlo, il libro. Poi ho pensato di no, che rimango solo con la recensione. Poi ho pensato un'altra cosa: che la sinistra di ieri faceva un po' paura, anzi parecchia, mentre la sinistra di oggi fa tanto ridere. E non so cosa sia meglio. Ci penso ancora e poi vi dico.
Stil novo contiene i pensieri di un italiano come tanti, articolati nel modo in cui tanti li articolerebbero, e non ci sarebbe niente di male, in questa media sociologica, se Matteo Renzi non aspirasse a dirigere il maggiore partito italiano e, coll’occasione, l’Italia.
P.S. Dallo stesso recensore di Renzi giunge anche questa apologia di Vidal. Vatti a fidare.

12 ago 2012

Olimpiadi 2012. Impeccabile rappresentazione priva di drama.
Il Dream Team (qualunque esso sia).



Festeggiare come se il risultato non fosse scritto. Buttarsi sull'ultimo pallone. Salutare l'avversario sconfitto.

11 ago 2012

Usain Bolt.



La macchina pulsante sembrava fosse cosa viva.

10 ago 2012

La 4x100 donne degli Stati Uniti.



Rivinta la guerra fredda (stavolta ci sono voluti solo 40.82 secondi).

4 ago 2012

Missy Franklin.



Potenzialmente è lei l'erede di Michael Phelps. Nel giorno in si chiude con una vittoria la carriera del più grande di tutti (ventiduesima medaglia, 18 ori in tre Olimpiadi consecutive), si apre con la consacrazione del quarto oro (e un bronzo) quella della sorridente diciassettenne dorsista. Con lei il miglior team femminile che gli USA abbiano mai presentato, record mondiale stasera nella 4x100 mista: Franklin, Soni, Vollmer, Schmitt.
Non ricordo di aver mai assistito ad un torneo di nuoto così spettacolare: un campione da leggenda che diventa sportivamente immortale, gare all'ultimo respiro, nove record mondiali battutti, la rivincita degli atleti sui costumi tecnologici e soprattutto una nuova generazione di formidabili specialisti, sia a livello femminile (le americane, Ruta, il ritorno delle olandesi) che maschile (Le Clos e Agnel su tutti). E i 1500 di Sun Yang sono da considerare finora la performance più impressionante dei Giochi, insieme ai 200 dorso di Missy, l'erede potenziale.

2 ago 2012

Gabrielle Douglas.



Non dite che non ve l'avevo detto.
Phelps, 20 (16 ori). Ma sono anche i Giochi di altre tre formidabili nuotatrici americane, Rebecca Soni, Missy Franklin e Allison Schmitt. La piscina statunitense continua a fare storia.
Quella del fioretto femminile italiano invece è già leggenda.

31 jul 2012

Michael Phelps.



Diciannove medaglie olimpiche (Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012). Son cose che uno racconta ai nipoti.
Oltre al suo, finora questa Olimpiade porta i nomi di Ruta Meilutyte e di Gabrielle Douglas. Se quest'ultima non sapete chi è, riguardatevi stanotte il concorso femminile a squadre di ginnastica artistica, per me la gara regina dei Giochi. Poi c'è Ye Shiwen, innocente fino a prova contraria. I nordcoreani hanno vinto due ori, a loro rischio e pericolo. Le rumene sono sempre le più belle. La pallamano si decide all'ultimo minuto, dev'essere il regolamento. Nel badminton bisogna picchiare forte, se no non va giù. Tutti quei cenotes prima o poi dovevano servire a qualcosa (i messicani si tuffano piuttosto bene). Primavere arabe nel fioretto e nel basket (la Tunisia a un certo punto era a meno cinque dagli USA): ovviamente poi è arrivata la controrivoluzione.
Speriamo che gli spagnoli vadano fuori in fretta. Ogni quattro anni mi convinco che il livello di civiltà di una nazione si misura anche dalla qualità della copertura olimpica delle sue televisioni. L'Italia è salvata dal privato, dal mercato, dal capitale, la Spagna invece affonda con tutta la sua farragine statale da zero medaglie.

25 jul 2012

Batman è stanco. Se dovessi definire in tre parole la cifra della società occidentale all'inizio del XXI secolo direi così: senso di colpa. Siamo una civiltà che si vergogna e si pente di se stessa, a prescindere. Appena possibile, invece di andare fieri delle conquiste che ci hanno reso un episodio unico e finora ineguagliato nella storia dell'umanità, gettiamo il sale sulle ferite che spesso ci autoinfliggiamo, il più delle volte assumendoci responsabilità che non abbiamo. Non solo i grandi dibattiti, ma perfino le semplici relazioni quotidiane risultano permeate dal senso di colpa. Da nevrosi individuale a stato d'animo collettivo, in cerca di improbabile redenzione nel tic quasi totalitario del politicamente corretto. Una deriva sconcertante, da qualsiasi punto di vista la si osservi.
Questo per dire che secondo me Christian Bale non doveva andare a visitare i feriti della sparatoria di Aurora.

22 jul 2012

Il sordido, squallido e criminale regime dei fratelli Castro. Tutto fa pensare che, dopo Orlando Zapata Tamayo e Laura Pollán, il sordido, squallido e criminale regime dei fratelli Castro abbia fatto fuori anche Oswaldo Payá. Le notizie sono confuse, c'è stato un incidente, qualcuno è morto. Ma sembra che la polizia abbia già telefonato alla famiglia. Cioè, gli assassini hanno avvisato le vittime che il crimine di stato è stato perpetrato. Una situazione apparentemente grottesca ma in realtà del tutto coerente in un paese sequestrato da più di mezzo secolo da una mafia comunista pseudo-rivoluzionaria. E' un gran peccato che nessuno in questi anni abbia armato i cubani per mettere fine al sordido, squallido e criminale regime dei fratelli Castro (ma forse si sarebbero venduti i fucili e in ogni caso non li avrebbero centrati). In questa ennesima giornata di infamia, va ricordato che in occidente il sordido, squallido e criminale regime dei fratelli Castro continua a vantare schiere di ammiratori, non solo tra gli irriducibili del Muro di Berlino, ma anche all'interno della cosiddetta sinistra democratica (scusate l'ossimoro). Assassini, complici e apologeti. Sarete contenti. La vostra ricompensa in un tempo meno ipocrita e codardo sarà la memoria di quello che siete stati.
Update. A chi sta pensando che non si può accusare senza prove nemmeno un regime come quello cubano, suggerirei di dare un'occhiata a questa lettera battuta a macchina dallo stesso Payá pochi giorni dopo un altro incidente, del quale era stato suo malgrado protagonista. Il 25 giugno, infatti, gli sbirri di Castro ci avevano già provato ad ammazzarlo, investendo la sua auto e provocandone il ribaltamento. La stessa dinamica che sembra sia stata utilizzata anche domenica scorsa, questa volta però con successo. Intanto ai funerali del dissidente la polizia sta castigando i partecipanti:
Tutti pensano che sia stato un attentato. Tranquilli. Si vedrà.
Si vedrà.